
Brutta sconfitta per la squadra andriese, che perde al cospetto di una squadra tecnicamente più forte e forse, anche molto più motivata.
Continua ad incassare sconfitte in trasferta la squadra allenata da Mimmo Carbonara. Fuori dalle mura casalinghe infatti gli andriesi son riusciti a conquistare solo 5 punti, con due tie break vinti ed uno perso. Questa sconfitta va ad aggiungersi però al poco confortante bilancio delle partite perse 3 a 0 dalla squadra andriese.
Mimmo Carbonara deve fare a meno in questa gara del giovane Vito Matera e opera una sola modifica nel sestetto iniziale: debutta infatti una new entry della Manzoni, Giuseppe Moncelli. Nelle file della Fides Triggiano invece la squadra andriese ha ritrovato due ex della passata stagione: si tratta di Corrado De Vincenzo e Ugo Magarelli.
Inizio sottotono per la squadra andriese che fatica ad entrare in partita e concede agli avversari di conquistare subito il vantaggio. Mimmo Carbonara opera subito un cambio nel sestetto: esce Vincenzo Milano, non in perfette condizioni fisiche, entra Gaetano Cuomo. Set senza storia per la squadra capitanata da Fabio Spescha, vinto con molta facilità dagli avversari con il punteggio di 25-18. Nel secondo set la Manzoni Sport Andria scende in campo con maggiore convinzione e tiene il fiato sul collo al Triggiano. Sul punteggio di 8-7 però, il Triggiano, complice qualche dubbia decisione dei giudici di gara, allunga sugli avversari. Sul punteggio di 24-17 accade l’improbabile: il primo arbitro prima assegna il set point al Triggiano, chiude il set e autorizza il cambio di campo, poi ci ripensa e concede il punto agli andriesi. Dopo questa ennesima decisione arbitrale un po’ strana, termina il set sul punteggio di 25-18. Inizia il terzo set e Mimmo Carbonara sostituisce Moncelli con il giovane Giacomo Masella. Per la prima volta in questa partita la Manzoni Andria conquista un vantaggio, seppur marginale, sugli avversari. Set decisamente più equilibrato e più vivo, con il Triggiano che commette qualche errore e la Manzoni che ne approfitta e prova a portare a casa il set. L’impresa però non riesce al sestetto andriese: termina 25-23 per il Triggiano.
Dopo questa sconfitta, fortunatamente la situazione in classifica resta invariata per la Manzoni Sport Andria. In nona posizione, inizia a rendersi pericoloso il Trani, sotto di sole tre lunghezze rispetto agli Andriesi. In settima posizione invece allunga a piccoli passi il Manfredonia, prossima avversaria della Manzoni Sport Andria e reduce da una sconfitta al tie break contro l’Orchidea Olympia Volley Rutigliano.